Sono una mezza bufala gli articoli dell'Economist e del Wsj di un mese fa che accusavano Orbitz di far acquistare vacanze a prezzi più alti a chi usa un Mac rispetto a chi usa un Pc.
Mezza perchè c'è un fondo di verità nella notizia, ma inverte la causa con l'effetto: poiché dalle statistiche di vendita risulta che chi possiede un Mac ha una capacità di spesa più alta e preferisce un certo di tipo di servizi, Orbitz mostra in primo piano a questi utenti offerte più adatte al loro profilo. Viceversa agli utenti Pc vengono mostrate in primo piano offerte più economiche, in linea con le abitudini di spesa degli utenti. Un comportamento ammesso dalla stessa Orbitz, fatto non con software spia ma con tecnologie di tipo predittivo, come spiegato alla CNN.
Quindi è vero che possono essere mostrate offerte diverse in base al sistema operativo, alla geolocalizzazione, e anche ai cookie nel computer che memorizzano le abitudini d'uso.
Non è vero che sia precluso l'accesso a offerte di tipo diverso: basta cercarle. Lo scrivo oggi perché la notizia si è in breve tempo trasformata in consigli del tipo: "non usate un Mac per prenotare le vacanze perché spendereste di più", come scrive anche un giornale solitamente più avveduto come Linkiesta, che nell'articolo dice diverse cose esatte ma poi ciò che rimane è solo la chiosa finale sulle raccomandazioni per non essere spiati, al limite del complottismo.
Ma l'accusa rivolta contro le Ota (chiamate impropriamente broker di viaggi), è supportata più da supposizioni che da fatti. È qualcosa che è possibile fare con la tecnologia ma non è stato dimostrato che qualcuno effettivamente lo metta in pratica. Chi ha ammesso pratiche di personalizzazione dell'offerta non commette nulla di illegale, semplicemente mostra all'utente quello che potrebbe interessargli maggiormente, pratica in voga in gran parte dei siti di ecommerce. Per questo trovo poco giornalistico l'uso di allarmismi di questo tipo per attirare visite al proprio sito. E non lo dico certo da Mac user ;)
Ps: se volete evitare di navigare con cookie che tracciano le vostre abitudini di acquisto non è necessario rispolverare un vecchio pc: vi basta usare Firefox o Chrome nella modalità "navigazione in incognito" che disabilità l'utilizzo e il salvataggio di questi dati. Oppure utilizzare l'impostazione del browser per cancellare i cookie alla fine di ogni sessione di navigazione.
Domenico Palladino
@_Zadig